Le tappe del Cammino Corleone - Sciacca

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 Burgio

Comune di
Burgio

Curiosità 

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 La sera prima della festa i ragazzini danno fuoco ad una catasta preparata nei giorni precedenti, il rituale del fuoco che brucia precede la festa del giorno successivo durante il quale vengono benedetti gli animali ed i prodotti della terra. Durante la festa in suo onore la sua statua viene portata in processione per le vie del centro.

 Curiosità

La sera prima della festa i ragazzini danno fuoco ad una catasta preparata nei giorni precedenti, il rituale del fuoco che brucia precede la festa del giorno successivo durante il quale vengono benedetti gli animali ed i prodotti della terra. Durante la festa in suo onore la sua statua viene portata in processione per le vie del centro.

 La tradizione vuole che dal primo mercoledì dopo natale fino al 19 marzo ogni settimana viene celebrata la novena del santo. Il 19 Marzo come da tradizione viene imbandita la tavola per i poveri.

 La settimana santa a Burgio è molto ricca: martedì viene svolta la Via Crucis dalla Chiesa del Carmine al Calvario. Mercoledì nella Chiesa Madre, un predicatore per tradizione non di Burgio, inizia la predica del figliol prodigo. Giovedì viene celebrata la cena del Signore con la lavanda dei piedi. Venerdì nella Chiesa Madre inizia la predica della "sette parole" dette da Gesù in croce, alla fine il simulacro di Gesù morto viene deposto in un'urna (littichedda) e portato in processione verso la Madonna Addolorata. Durante la processione vengono suonati tamburi e strumenti antichi detti troccole e firrialore. Il giorno di Pasqua alle 12:00 avviene l'incontro tra la Madonna della Pace e Cristo Risorto. La Madonna viene fatta sostare davanti la Badia dove S. Michele Arcangelo, per tre volte, le va incontro saltando per annunciarle che Cristo è risorto. Il pomeriggio le statue di S. Vito e di S. Luca vengono fatte ballare da due fazioni di paesani. Ogni gruppo raccoglie per i festeggiamenti e vincerà la gara chi avrà raccolto di più e chi avrà fatto ballare meglio la statua del Santo. Questa tradizione risale al 1500.

 

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