Chiusa Sclafani
Arte sacra, tradizioni popolari, santuari, sagre storiche e patrimonio culturale.

Comune di Chiusa Sclafani
Cenni Storici
Questo Comune della Sicilia fù fondato agli inizi del Trecento dal conte Matteo Sclafani, che ampliò il casale preesistente del periodo medievale. La storia di Chiusa (Sclafani, il cognome del conte venne aggiunto nel 1860) è legata all’avvicendarsi delle famiglie feudali che l’hanno posseduta: dagli Sclafani ai Peralta, dai Cordona, ai Gioeni e ai Colonna.
La ricchezza culturale del paese è dimostrata dalle numerose opere di alto interesse artistico che si trovano sparse soprattutto nelle chiese.
Fu Alfonso II Cardona, nella seconda metà del ‘500, la seconda personalità dinastica più importante dopo Matteo Sclafani. Due volte presidente del regno di Sicilia, sotto Ferrante I Gonzaga, la sua corte era aperta a tutti gli stimoli culturali e artistici.
A Chiusa soggiornarono musicisti, pittori come Pietro Ruzzolone e Antonello Crescenzio e Cornelio Fiammingo, intagliatori come i Lo Cascio, scultori come il romano Benedetto Marabitti.
Nonostante il declino politico che si abbatté sulla contea di Chiusa durante la dinastia Colonna di Paliano, si riuscì a mantenere e arricchire il patrimonio artistico grazie al contributo e all’iniziativa delle confraternite laicali, che commissionavano varie opere per le chiese e alla presenza degli Ordini Religiosi, tra cui i francescani, i quali facevano dell’arte pittorica uno strumento di evangelizzazione.
Da Visitare
Chiesa di S. Nicolò da Bari
La Chiesa madre di Chiusa Sclafani era già ritenuta parrocchiale nel 1350, e ottenne tale riconoscimento nel 1451. Al suo sorgere, la parrocchia non era molto grande ma era importante per la sua struttura gotica.
Santuario della Madonna delle Lacrime
Il Santuario si presenta a forma basilicale, a tre navate, con presbiterio e cupola; dispone di quindici cappelle e di una cripta nella quale si conserva la preziosa Immagine del Santo Volto di Gesù.
Complesso monumentale della Badia
Poche le notizie in possesso, ma appare certo che la costruzione del primo nucleo del monastero benedettino risale alla fine del XV secolo ampliato e modificato più volte nel corso dei secoli.
Chiesa di S. Sebastiano
Di costruzione secentesca, il tempio ha una disarmante semplice facciata che lo rende quasi anonimo ma l’interno, ad unica navata, è un merletto continuo di stucchi, medaglioni, intarsi e affreschi tutti datati tra il XVII e il XVIII secolo.
Tipicità e Tradizioni
La sagra della ciliegia
La sagra della ciliegia è l’attrattiva turistica per eccellenza a Chiusa Sclafani, vi partecipa molta gente proveniente da ogni parte dell’isola.
Sagra delle pesche
Tradizionale manifestazione dedicata alle pesche, principale prodotto dell'economia del paese di San Carlo.
Sagra della Ranza e Sciura
Manifestazione dedicata alla tipica pizza araba, farcita con cipolle e sarde salate.
Transfer e Collegamenti
Contatti Utili
Via della Corsa
Piazza Castello 10
Largo Conte
Via Roma n°2
Via San Vito n°147