Santa Elisabetta
Tra misticismo antico e archeologia nascosta: il borgo della Valle del Platani custode di millenarie eredità.
Cenni Storici
Santa Elisabetta vanta un territorio frequentato fin dalla preistoria, crocevia strategico tra le valli del Platani e dell'Akragas. Il borgo moderno è nato nel 1610, quando la nobile famiglia Bonanno ottenne la licentia populandi per il feudo di "Guastanella". Battezzato in onore di Santa Elisabetta d'Ungheria, il paese si è sviluppato con una caratteristica struttura fatta di vicoli e cortili, conservando intatta l'atmosfera autentica della Sicilia rurale interna.
Tesori da Scoprire
Monte Guastanella
Imponente sperone roccioso custode di un antico castello arabo e spettacolari tombe rupestri sricane, testimonianza dei millenari rituali funerari del territorio.
Chiesa Madre di Santo Stefano
Fondamentale punto di riferimento spirituale sin dal XVII secolo, custodisce pregevoli tele settecentesche e opere devozionali di grande valore storico.
Saperi e Sapori
Grani Antichi e Pane
Il borgo vive un legame viscerale con il grano. Il pane cotto a legna, prodotto con farine di grani antichi siciliani, rappresenta l'eccellenza della tradizione locale.
Olio Extravergine
Le terre calcaree donano un olio dal gusto fruttato intenso, perfetto abbinamento per la ricca produzione di formaggi pecorini e carni degli allevamenti locali.
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Assistenza e Sicurezza
Via Aragona
Sede Comunale
Via Piano
Via Umberto I, 71